Erse Etna Rosso DOC Nerello Mascalese (Tenuta di Fessina) - Vino rosso

Tenuta di Fessina Tenuta di Fessina

Nuovo

Tipologia: Vino rosso

Regione: Sicilia

Classificazione: Etna rosso DOC

Provenienza: Contrada Rovittello (CT)

Varietà: Nerello Mascalese

Gradazione alcolica: 13,5%

Affinamento: Dopo svinatura, il vino viene affinato in serbatoi in acciaio inox. Da bere entro 6 anni dalla vendemmia

Annata: 2013

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ERSE, Etna DOC Rosso base, da un blend di Nerello Cappuccio e Nerello Mascalese, è la fotografia del vigneto tradizionale etneo, l’Etna DOC più fragrante di Fessina, dedicato alla dea greca della rugiada. Un "vino del mattino" per il frutto spiccato e la piacevole freschezza, nato da un vigneto esposto ad est, perciò al riparo dalla calura del pomeriggio. Eleganza e forte territorialità le due doti principali. Corposo e setoso, appaga il gusto di chi ricerchi un vino quotidiano con l’allungo dei Nerelli e un’immediata godibilità. Erse, il richiamo del sorgere del sole e della rugiada all’alba. L’azzurro delle gocce della rugiada. L’azzurro del cielo dell’Etna.

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Il Musmeci Etna DOC Rosso 2014 Riserva (Tenuta di Fessina) - Vino rosso

Denominazione: Etna rosso doc

Varietà: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio

Colore: rubino scuro carico

Profumi: profumi evoluti con note di spezie intense

Gusto: tannini robusti e austeri. grande pienezza al palato

Zona di produzione: contrada Rovittello, Etna

Natura del terreno: suoli sabbiosi, ricchi di scheletro e cenere vulcanica

Data vendemmia: ottobre

Annata: 2014

Tenuta di Fessina è un progetto emozionale, che nasce sulla scia di un innamoramento di Silvia Maestrelli per questa terra ricca di contrasti. Nel 2007, in collaborazione con l’enologo Federico Curtaz, già agronomo di Gaja per venti anni,  la produttrice toscana acquista un vecchio vigneto di Nerello Mascalese risalente al secolo scorso. Al centro del vigneto, un vero scrigno: un palmento del Settecento in pietra lavica, con l'antica "chianca" -  torchio per la pressatura delle vinacce - ancora intatta. I' vigne di Fessina, come la gente di queste terre chiama da sempre la tenuta di Rovittello, nel Comune di Castiglione di Sicilia, raccontano bene la cura e l'amore con cui sono state coltivate e conservate dai precedenti proprietari, a cui è stato dedicato, come forma di ringraziamento per non aver mandato in fumo i vigneti sull'Etna, il cru di Nerello Mascalese Il Musmeci, ETNA DOC Rosso. A colpo d'occhio, Fessina  appare  come un vero giardino dai frutti d'oro o un bosco nano di brillanti chiome verdi spettinate dal vento nutriente della Montagna di fuoco, incastonato tra due fertilissime colate laviche, con alberelli centenari avvitati su se stessi ed espressivi come sculture naturali. Impossibile non innamorarsene a prima vista.


Il cuore pulsante di Fessina si trova a 670 mt slm. Le vigne – circa sette ettari - sono situate tra due antiche sciare semicircolari, colate laviche del passato che isolano il vigneto come i vecchi muri dei “clos” francesi, creando un microambiente unico. I noccioleti si alternano alla vite, qualche pianta di olivo completa il puzzle agrario delle rasole, che ritagliano i terreni coltivabili ingabbiandoli in scuri muri di pietra lavica. A Fessina si trovano ancora vecchi vigneti, prevalentemente piantati col metodo tradizionale ad antichissimo dell’alberello in quadro con alte densità di viti per ettaro e una produzione limitata di grappoli. Il vigneto è situato su una dorsale di terreno poco profondo, nero, con un’ importante presenza di sabbia, ricco di piccole pomici e fini argille destrutturate. Su questo terreno abbondano oligoelementi, ferro, potassio, calcio, fosforo, magnesio, manganese: i vini ottenuti dalle uve prodotte su questi suoli sono in grado di stupire per la ricchezza e la complessità dei profumi accompagnati ad un’interessante ed elegante struttura. Sia attraverso il profumo che attraverso il sapore, è percettibile la spiccata mineralità. A Rovittello l’inverno è rigido, con nevicate frequenti, la primavera è fresca e piovosa, l’estate calda e asciutta, un autunno lungo, tiepido, con un differenziale termico molto elevato tra la notte e il giorno. Vini “verticali”, dalla netta acidità e il profilo definito. A Fessina si pratica una viticultura fatta a mano, come si ritrova in Valtellina, nella Valle della Mosella, nella Valle del Reno, con pendenze che possono fortemente variare e diffusi terrazzamenti che sostengono autentiche perle rocciose: su queste piccole terrazze crescono Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante in prevalenza. La coltivazione non è biologica, ma “consapevole”: ci sta solo quello di cui ha bisogno la vite.

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