donnafugata brut millesimato 2012 metodo classico

Donnafugata Donnafugata

Nuovo

 Sicilia Doc

 Varietà Chardonnay Pinot Nero

 Vinificazione La fermentazione è svolta in acciaio a circa 15- 16°C. Segue la rifermentazione in bottiglia.

 Affinamento Almeno 30 mesi sui lieviti

 Residuo zuccherino 5 g/l

 Dati analitici alcol: 12.2% acidità totale: 7.7 g/l pH: 3.11 Longevità Dieci/dodici anni.

 Metodo classico

 Ottimo a 6 - 8°C°

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26,00 €

tasse incl.

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Un metodo classico dall'eleganza sorprendente

Dal colore giallo paglierino brillante, questo Millesimato 2012 offre un bouquet fine ed intenso.

Apre con aromi crosta di pane e fieno, accompagnati da nuance di frutta secca e da leggeri sentori floreali. In bocca è fresco e, al contempo, ampio e complesso.

Ritroviamo le fragranze di lievito unite a note speziate (vaniglia). Un brut armonioso, dal perlage fine e persistente. A tavola Piacevole calice da aperitivo, ottimo abbinato a abbinato a finger food, capesante scottate, sogliola alla mugnaia.

Lo consigliamo con bruschette di bottarga e basilico.

Ottimo a 6 - 8°C°

Denominazione Sicilia Doc

Varietà Chardonnay Pinot Nero

Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina e territori limitrofi

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Tancredi 2012 IGT donnafugata (vino rosso)

Denominazione: Sicilia DOC

Tipologia: cabernet sauvignon, nero d’avola, tannat ed altre varietà

Alcol: 14%

Formato: 0.75l

Temperatura di servizio: 16/18 °C

Abbinamenti: primi e secondi piatti di terra

Riconoscimenti annata corrente

ROBERT PARKER 92/100

WINE SPECTATOR 91/100

JAMES SUCKLING 90/100

I vini di Donnafugata interpretano la Sicilia e ne raccontano con passione l'universo sensoriale. Natura del suolo, esposizione, altitudine, andamento climatico e vitigno sono le principali variabili in gioco per ottenere vini che esprimano in modo autentico l’appartenenza a terroirs unici. Dopo aver scelto l'abbinamento vitigno-territorio, la viticultura mirata "legge" con attenzione e sensibilità la vigna nella sua interazione con l'ambiente per portare l'uva al suo apice qualitativo. I frequenti assaggi delle uve sul campo consentono di individuare il momento ideale della vendemmia per ogni singolo vigneto. I processi di cantina prevedono l'uso di tecnologie semplici e rispettose dell'integrità di uve, mosti e vini.


Lo staff tecnico, con degustazioni continue, verifica gli obiettivi sensoriali, la rispondenza al frutto e al territorio. Intervenendo sui processi in corso, in vigna ed in cantina, l'enologia di precisione ridefinisce anno dopo anno i confini della qualità. Lo staff è composto da tecnici competenti e affiatati (agronomo enologo, responsabile del controllo qualità, cantinieri e responsabili del vigneto) che accompagnano le fasi del processo produttivo affinché la natura faccia al meglio il suo corso.

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