Masseto - Toscana Rosso IGT 2015 - Tenuta Masseto - cassetta legno 1 bottiglia

Tenuta Masseto Tenuta Masseto

Nuovo

Tipologia: Vino Rosso

Gradazione alcolica: 15 vol. 

Uve: Merlot 100%

Vinificazione: vendemmia condotta con cura e attenzione. Segue pigiatura soffice dei grappoli

Fermentazione: vasche di acciaio ad una temperatura di 25-28°C per 25 giorni, macerazione con le bucce. Dopo i primi 12 mesi di affinamento separato in barriques, il vino sosta per ulteriori 12 mesi.

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Si svela all’occhio di un bel rosso rubino, intenso e cupo al calice. Al naso offre un raffinato bouquet olfattivo, in cui si incontrano toni fruttati e maturi di mirtilli, more e frutti di bosco, che vanno a unirsi a delicate note di vaniglia e cacao, di spezie e di cioccolato fondente, di tabacco e di tartufo nero. La bocca è sostanziosa e ricca, di grande densità, guidata da una qualità tannica liscia, levigata e setosa. I frutti percepiti dal naso ritornano anche al palato, e regalano un finale fresco, elegante e dalla persistenza interminabile.

Abbinamenti: Ideale da abbinare a portate a base di cacciagione e selvaggina, è meraviglioso con il cosciotto di capriolo al ginepro, ma come tutti i grandi vini, è anche stupendo da sorseggiare da solo.

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Masseto - Toscana Rosso IGT 2014 - Tenuta Masseto - cassetta legno 3 bottiglie

Tipologia: Vino Rosso

Gradazione alcolica: 15 vol. 

Uve: Merlot 100%

Vinificazione: vendemmia condotta con cura e attenzione. Segue pigiatura soffice dei grappoli

Fermentazione: vasche di acciaio ad una temperatura di 25-28°C per 25 giorni, macerazione con le bucce. Dopo i primi 12 mesi di affinamento separato in barriques, il vino sosta per ulteriori 12 mesi.

Il “Masseto” nasce da un vigneto singolo: solo sei ettari, in cui la passione e la dedizione si uniscono con il talento e con l’abilità, per dar vita all’eccellenza più alta, frutto dell’ossessione per ogni più piccolo dettaglio, e figlia di un terroir così vocato alla coltivazione della vite. Poi la Tenuta dell’Ornellaia, la nave ammiraglia di quello che è il taglio bordolese per eccellenza, regina indiscussa del territorio di Bolgheri. Due brand, oggi famosi in tutto il mondo: due “must” assoluti, concepiti su strade parallele ma attualmente ben distinte, che da anni ormai viaggiano indipendentemente, verso un futuro che si prospetta più che roseo. Un futuro roseo, ma allo stesso tempo un passato che per circa due decenni ha viaggiato indissolubilmente sullo stesso binario. Fu infatti nel 1981 che il marchese Lodovico Antinori, cugino di Piero Antinori, fondò la Tenuta dell'Ornellaia, nel cuore della zona di Bolgheri. Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'Ornellaia, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Dopo l'inaugurazione della cantina, l'enologo di fama mondiale - Michel Rolland - inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Negli anni '90 nascono le altre due etichette, "Le Volte" e "Le Serre Nuove". Agli inizi del 2000, Robert Mondavi, il grande produttore californiano, acquisisce la Tenuta, cedendo il 50% alla Marchesi de' Frescobaldi, che acquisterà l'altro 50% solo tre anni dopo. La fine degli anni 2000 vede anche la nascita dell'etichetta "Poggio alle Gazze" e del selezionatissimo vino da vendemmia tardiva "Ornus", da petit manseng in purezza. Una cantina mitica, che ha scritto la storia di Bolgheri.

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